Visintin: un critico in cerca di un posticino (ai danni di un signor Chef)

L’antefatto: tale Valerio M. Visintin pubblica una sedicente recensione del ristorante del mio amico chef Nicola Cavallaro.

Poiché Nicola è un mio amico fraterno (e lo è solo in virtù delle sue qualità di cuoco, ché prima manco ci conoscevamo), poiché non sopporto chi usa la denigrazione gratuita e infondata solo per mettersi in mostra, ecco: ci terrei a far sapere ai miei venticinque lettori che quello che scrive Visintin semplicemente non è vero e c’è da sperare sia almeno scritto in malafede, e non dettato da ignoranza delle cose di cui trattasi, come invece temo.

So che, almeno su questa materia, mi fate fiducia (e qualcuno di voi venticinque con me c’è pur venuto, su mio invito, a mangiare da Nicola, e dunque sa), e perciò andateci, è uno dei migliori di Milano, ai navigli, all’11 di Via Lodovico il Moro. Salutatelo per me, perché la cosa l’ha amareggiato non poco, e si capisce.

E a te, Nicola: tu sei Chef, ricordalo, e agli Chef è concesso di seguire una strada soltanto: la propria.

Ebook Lab Italia 2012

Un bilancio su Ebook Lab Italia 2011? E’ presto detto: Ebook Lab Italia 2012 si farà a Rimini, dall’1 al 3 marzo del prossimo anno. Per tenersi aggiornati bisogna iscriversi alla Newsletter.
Nel corso delle prossime settimane saranno montati e caricati nel sito i materiali audiovideo di tutte le sessioni, integralmente registrati, e saranno lo spunto da cui avvieremo la discussione che proseguirà in rete fino al prossimo anno. Per partecipare alla discussione bisogna iscriversi al Gruppo Linkedin Ebook Lab Italia.

Un’ottima sintesi, fatta… da uno che non c’era (grazie Marco!).
Come ha fatto? Facile, date un’occhiata al Twitter-flow di #ebooklab e al corrispondente Il TrendingTube.

Un’ottima sintesi (video) fatta da una, Alessia Rastelli (grazie!), che invece c’era, per CorriereTV:

Grazie agli amici di Rimini Fiera (logistica, servizi, connettività impeccabili. E lunch memorabili…). Grazie ai relatori, tutti MOLTO bravi. OK, no, non tutti: di un paio di loro si poteva fare tranquillamente a meno, pazienza. Ma la qualità di tutti gli altri ha reso meno indigesti anche quelli. Grazie a Marco Barulli e a Gino Roncaglia, pazzi abbastanza da ascoltare le mie elucubrazioni un anno fa attorno all’idea che ora ha preso forma, e mi hanno aiutato a farla diventare quel che è diventata. Grazie alle GGD Bologna e a Gianluca Diegoli, che ci hanno aiutato a fare di ELI un evento per tutta le rete. Grazie soprattutto ai ragazzi che lavorano con me in Simplicissimus Book Farm: sono orgoglioso di guidare un team così straordinario, è la parte più bella del mio lavoro. E grazie a tutti i partecipanti, giornalisti, blogger e sponsor che hanno condiviso con noi la tre giorni di Rimini e tra cui si sono intrecciate relazioni e conversazioni che porteranno frutti buoni per tutti. Appassionati lettori compresi.