Entries Tagged 'Antonio lo comprerebbe' ↓
settembre 7th, 2007 — Antonio lo comprerebbe, eBooks
Qualunque cosa ne pensiate, non è una buona notizia: Diario è in edicola da oggi col suo ultimo numero, chiude. Notizie commenti e discussioni avvengono sempre più in rete, e questo è un bene, scrivono quelli di Diario nel loro editoriale di congedo. E il meccanismo della pubblicità su carta non funziona già più, almeno per i più piccoli e indipendenti, mentre scricchiola anche per i più grossi:
Il numero di siti web, di blog e in generale lo scambio di notizie è fortunatamente cresciuto a dismisura. La «buona lettura» è stata adottata da molti giornali. La possibilità di sedersi di fronte al proprio lap top e di consultare «in tempo reale» tutte le fonti di informazione del mondo è sempre più alla portata di tutti. Il mercato pubblicitario (l’unico a tenere in vita i giornali) è a noi praticamente precluso, per quella mancanza di do ut des che ci caratterizza e che dal mercato evidentemente è stato ben colto.
Di qui la necessità di fare un pausa.
Pare abbiano già in mente qualcos’altro da mettere in piedi:
Speriamo di farci vivi al più presto con un nuovo giornale. Ci stiamo pensando e pensando. Bisognerà fare un giornale (alla fine, a questo tipo di comunicazione siamo legati)…
Già, un giornale. Ma è per forza di carta, di questi tempi, cari amici di Diario, un giornale? Nel caso, se volete, parliamone.
luglio 31st, 2007 — Antonio lo comprerebbe
aprile 25th, 2007 — Antonio lo comprerebbe, eBooks
Con la festa di mezzo non avevo neanche avuto il tempo di avvisarvi, e già (ho controllato qualche minuto fa) ne abbiamo venduti 3!
Di che cosa? Ma di iLiad, finalmente: in vendita qui!
marzo 24th, 2007 — Antonio lo comprerebbe
C’è ancora un po’ di tempo per candidarsi a far parte del Panel San Lorenzo 2007, fino alla mezzanotte di domenica 25 marzo.
[UPDATE: mentre scrivo, 15.52 di venerdì 23, i candidati sono 109]
marzo 8th, 2007 — ACC, Antonio lo comprerebbe
Come si dice in questi casi? Stanchi ma felici. Certo, è solo una prima tappa dei buoni propositi per il 2007 che avevamo pubblicamente dichiarato, ma ci pare di essere sulla buona strada. Insomma, non mi sembra il caso di fare troppo rumore, e come sapete prediligo i toni sobri e misurati.
Ecco, vorrei solo dirvi che sì, insomma…
HEY, IL NUOVO SITO SAN LORENZO E’ ONLINE, YEAH!
[Sì, amici miei, quando si tratta di web design c'è poco da fare, Cavedoni rulez!]
[ACC: domani sono a Milano, i dettagli nel calendario apposito]
febbraio 19th, 2007 — Antonio lo comprerebbe

Io, questo Sonos, quasi quasi…
[Se qualcuno l'avesse già comprato e/o provato, e mi dicesse che ne pensa, ecco, saprei ringraziarlo].
febbraio 12th, 2007 — Antonio lo comprerebbe, With a little help etc.

Una bella casa nel Chianti, a 18 km da Firenze, con relativo terreno, esattamente a Rignano sull’Arno [Map]. Sono 204 mq di casa, su due piani, con tanto di sala biliardo e biliardo compresi (adoro il biliardo!), con 3 ettari di terreno attorno, in cima a una collina con un bel panorama sull’infinito, etc. Ci abitava un amico: i fatti della vita (non siate troppo curiosi) hanno fatto sì che ora quella bella casa sia all’asta giudiziaria, e dunque sia una super-occasione per chi volesse comprarla: prezzo base d’asta 325 mila Euro! I dettagli dell’asta li trovate qui. Il termine per la presentazione delle offerte è ormai prossimo, il primo marzo, e l’asta è per il 2 marzo.
[Disclosure 1: come avete già visto dal precedente post ho inaugurato una nuova categoria di messaggi, messaggi che tentano di dare una mano ai miei amici (e solo a loro!). Sia chiaro che non lo faccio per altruismo, ma per pura convenienza: dai veri amici mi aspetto infatti che quando ne avessi bisogno siano pronti a darmi una mano, quindi comincio ad avvantaggiarmi facendolo io, così si sentono in colpa. Furbo no?].
[Disclosure 2: io non la compro solo perché ne ho già una, anche se non è nel Chianti. Dovessi venderla vi avviso!]
febbraio 12th, 2007 — Antonio lo comprerebbe, With a little help etc.
Se sapessi bene cosa farci (ma alcune cose le immagino) e avessi i soldi sufficienti a farlo, magari lo comprerei. Parlo del dominio Vino.it: è di un mio amico, ed è in vendita. Gli interessati possono mandare una riga a questo indirizzo: onsale@vino.it.
gennaio 26th, 2007 — All things Simplicissimus, Antonio lo comprerebbe
Quando parliamo di come impostare le cose ecc., lui usa spesso con me l’espressione "come al solito" per descrivere quello che fa. Ne ha ben donde: fa il contadino, e l’allevatore, e il lavoro di campagna è fatto soprattutto di tanti come al solito. Lui è Francesco Travaglini, di Parco dei Buoi.
Diventa però piuttosto inquietante per noi internettari, che ci picchiamo di essere sempre on the edge con tutto quello che facciamo, sentirlo dire, lanciando la terza edizione del suo Abbonamento all’Orto Estivo, che come al solito:
- i suoi clienti (chi si abbona) devono in un certo senso adeguarsi a quel che passa il convento e seguire le stagioni;
- i suoi clienti (chi si abbona) può preventivamente dare un’occhiata a una tabella (questa), in cui non solo trova le tipologie e i prezzi delle verdure, ma anche i costi di produzione e i guadagni del produttore;
- i suoi clienti potranno seguire l’evolversi delle lavorazioni di campagna e delle spedizioni attraverso un apposito Google-calendar e via sms;
- i suoi clienti sapranno se e quando il contadino dovrà fare dei trattamenti antiparassitari, con comunicazione dei prodotti usati e dei tempi di carenza degli stessi;
- i suoi clienti riceveranno a casa verdure staccate dalla pianta il giorno prima di essere spedite, ovvero portate a maturazione attaccate alla pianta e alla terra da cui ricevono nutrimento e dunque sapore, cosa che fa la vera fondamentale differenza rispetto a tutto il resto;
- i suoi clienti devono abbonarsi almeno in 50 entro il 28 febbraio prossimo, altrimenti non se ne fa niente.
Abbonatevi e fate abbonare all’Orto 2.0, cribbio!
gennaio 11th, 2007 — Antonio lo comprerebbe, Mangiare e bere

Quella che vedete qui sopra è la bellissima etichetta con cui Gianpaolo – il vignaiolo più cool d’Italia, secondo me – annuncia il nuovo vino di Poggio Argentiera, Alì, un intrigante blend fifty-fifty di uve Sirah e Alicante.
La notizia è già succosa in sé, ma lo è ancora di più per quel che aggiunge Gianpaolo alla notizia:
L’etichetta l’ho fatta ieri, è solo una bozza. Se qualcuno ha voglia di dirmi la sua e mi da qualche consiglio per migliorarla gliene sarò grato. Anzi, per tutti i quelli che mi danno un consiglio buono che verrà utilizzato metto in palio 6 bottiglie di Alì non appena escono dalla cantina.
Hey, sei bottiglie gratis, mica scherzi! Solo per i consiglio buoni, quelli cioè che Gianpaolo accetterà e metterà in pratica. Io il mio l’ho già scritto nei suoi commenti, e sono sicuro di essermi guadagnato le mie sei bottiglie: lunga vita ad Alì!