OK, mi metto a fare l’editore

ATe

Col mio solito sprezzo del ridicolo mi accingo a fare il passo cui da anni resisto e che da anni rinvio: mentre Simplicissimus Book Farm si dà da fare, e ci riesce molto bene, nel procurare agli editori digitali i migliori ferri del mestiere per produrre e distribuire ebook in tutto il mondo, il sottoscritto si mette a fare l’editore: non trovo altro e migliore modo di questo per rispondere non più solo a parole ma coi fatti a quanti continuano ad accusarmi di essere contro gli editori, o di predicare bene perché non ne conosco i problemi ecc…

Oggi nasce Antonio Tombolini Editore. E andrà come andrà, nessuno potrà dire che non ci ho messo la faccia.

Ecco come funziona:

  1. Pubblicherò sempre i nuovi libri in formato digitale, ed eventualmente, in alcuni casi, anche in cartaceo, ricorrendo alla stampa digitale.
  2. Il lavoro di selezione dell’editore (cioè io) non sarà fatto sui libri, e neanche sugli autori, ma sui curatori, sui direttori editoriali cui affiderò diverse collane, di vario genere e tematica. Credo che la grandezza dei grandi editori italiani (quelli veri che abbiamo avuto) consistesse non in un particolare fiuto nello scegliere libri o autori, ma nello scegliere i direttori editoriali a cui affidare, con ampia autonomia, la gestione delle collane.
  3. Per questo motivo scrivere a me o inviarmi manoscritti da valutare è esercizio del tutto inutile: non avrò alcuna voce in capitolo sulle scelte di pubblicazione. Un po’ come in una squadra di calcio: io scelgo l’allenatore, a fare la formazione ci pensa lui
  4. Direttori editoriali e autori saranno compensati tutti con royalties molto più consistenti non solo della tradizionale editoria cartacea, ma anche rispetto agli attuali standard sul mercato degli ebook (non 25% del netto ricavo dell’editore, ma 50%). Ma niente anticipi.
  5. Si parte da subito con Vaporteppa, collana steampunk affidata a Marco Carrara aka il Duca, cui farà seguito a fine febbraio Penale.it, collana di studi di diritto penale affidata all’avvocato Daniele Minotti. Ovviamente entrambi amici miei che stimo molto e da molto tempo.
  6. Seguiranno a breve, entro marzo, altre collane, che annuncerò man mano. I piani editoriali e di pubblicazione di ogni collana saranno pubblicati dai rispettivi direttori nei rispettivi siti.
  7. Antonio Tombolini Editore sarà uno dei clienti di Simplicissimus Book Farm: userà i suoi servizi di conversione e produzione (BackTypo), la sua piattaforma di distribuzione (STEALTH), stamperà con BookMaker e cercherà le professionalità che gli servono nel suo marketplace (FootWings). E darà un’occhiata ai selfpublishers di Narcissus.me, visto mai che ne emerga qualche talento.
  8. Antonio Tombolini Editore non godrà di alcun privilegio rispetto a tutti gli altri editori clienti di Simplicissimus, e anzi sarà per Simplicissimus una rottura di scatole infinita: sarò il cliente più implacabile e più esigente, per spingere a migliorare sempre di più quei servizi a vantaggio di tutti

Mi metto a fare l’editore, e di questi tempi. Coraggio, auguratemi buona fortuna! 🙂

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25 risposte a “OK, mi metto a fare l’editore”

  1. Splendida iniziativa… “era ora” 😉
    E dedicare una collana all’editoria di nicchia
    [ma poi non tanto di nicchia 😉 ], qual è ad esempio la narrativa e la saggistica Lgbtqi (lesbian, gay,bisex,trans,queer e intersex) ?
    Noi siamo pronti!!!
    🙂 In bocca al bit, Flaminia

  2. Vai TOM, sei grande!
    Spinte, complimenti, abbracci, amichevoli pugnetti sul deltoide…

  3. Hahahaha

    Grande
    Sarai il cliente peggiore di tutti fino al punto che dovrai tu buttarti fuori da solo.
    ^___^

    Mi vedo già la e-mail che ti manderai:

    Caro Antonio CEo di Antonio Tombolini Editore, sono Antonio, CEO di Simplicissimus Book farm.
    Ci spiace informarti che da domani non intendiamo più gestire i libri della tua casa editrice perchè hai scassato…

    ^_______^

  4. Visto che non hai sprezzo del ridicolo, perché non ti inventi anche come editore scolastico? Spazio ce ne sarebbe, ed enorme. E se ti mancasse un direttore potresti sceglierlo tra gli autori di Simplicissimus, no? Io avrei un’idea…

  5. Caso interessante, da cui verificarne gli sviluppi. L’editoria che si rivolge a Narcissus per la distribuzione. Fatemi sapere, perché è un caso su cui voglio scriverci sopra quanto prima.

  6. Quando il gioco si fa duro…
    … i duri iniziano a giocare 🙂

    Un grandissimo “in bocca al lupo”

  7. Bellissima come iniziativa, piena di coraggio in un periodo dove tutti si chiudono a riccio e se gli va mezza cosa benino, non hanno alcun coraggio/voglia di provare anche altro!
    Bellissima anche l’idea di vaporetta e dello stimatissimo Duca che non sa, ma del quale ho letto molti post per un’idea di storia steampunk che mi ronza in testa da tantissimo… visto mai che cominci a mettere nero su bianco.

  8. Mi sono accorto a casa che al libro cartaceo appena acquistato mancano le prime 32 pagine! Chi è ridicolo?
    Nota:la casa in questione è tra le prime in Italia per vendita di ebook.
    Forza Antonio!Provo a farmelo cambiare…..

  9. In bocca al lupo Antonio per questa nuova avventura e se posso esserti di aiuto per un’eventuale collana spirituale, io sono pronto.

  10. laconosco dai tempi di vyta, le auguro tanta fortuna dalle mozzarelle agli ebook, deve aver tribolato un bel po’

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