Entries from June 2010 ↓

Editech 2010, ovvero twittare dal blog

Arrivi nella sede Siemens italiana per una cosa che si chiama Editech e ti scrivono il nome su un badge a mano in brutta calligrafia.

La copertura 3G non c ‘è.

Se vuoi la rete wifi (unico modo per connetterti al mondo) ottieni accesso stentoreo e caduco alla sola porta 8080, ovvero solo browser: smartphones, iPad, applicazioni, tutto inservibile. Da relatore vorrei proiettare sul megascreen una pagina di Simplicissimus.it, ma appare una schermata rosso fuoco che informa che Siemens blocca questo sito classificandolo chatroom: volevo uploadarne qui lo screenshot ma ovviamente non è possibile. Parimenti bloccata ogni via di comunicazione all’esterno, da Twitter a Friendfeed a Facebook. Non sono neanche sicuro che questo post compilato via browser verrà pubblicato. Insomma… AIUUUTOOOO!

Accordo FIAT Pomigliano: ha ragione la FIOM, parola di liberista selvaggio

Tanto perché sappiate con chi avete a che fare, sono a favore dell’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, e a favore della libertà di licenziamento, ma accompagnata da un forte indennizzo, una cosa del tipo 24 mensilità. E tuttavia, oltre che liberista, sono un liberale all’antica, una specie di piccolo Socrate se volete: finché una legge c’è va applicata, e se non ti piace puoi disapplicarla ma il gesto ha dignità solo se ti autodenunci e ne paghi le conseguenze, e se vuoi cambiarla datti da fare per farlo. Che la FIAT possa sottrarsi alla legge in forza di un accordo contrattuale (vedine l’art. 15 del testo dell’accordo su questo punto) è del tutto illegittimo e inaccettabile, come sostiene solitaria la FIOM [PDF].

Tanto perché sappiate con chi avete a che fare, sono uno che pensa il peggio possibile di chi corre a far numero per uno sciopero, o per vedere una partita di calcio, e poi si fa fare un certificato da medico compiacente per non perdere la paga. E penso il peggio possibile anche di chi si imbosca durante le elezioni o i referendum per farsi due tre giorni di festa pagata, munito del certificato da scrutatore o rappresentante di lista elargitogli dal padrino del suo partito di riferimento. E tuttavia, oltre che pallosissimo fissato con la legalità fin nelle cose più piccole, sono anche liberale, e come tale non posso che giudicare illegittimo e inaccettabile l’art. 8 che consente alla FIAT di sottrarsi alle garanzie di legge per il caso di malattia cui tutte le imprese devono sottostare: in caso di “assenteismo” FIAT non paga la malattia a nessuno, compreso chi, visto mai, sta male sul serio. Perché non denuncia i medici compiacenti? E soprattutto, perché tra i suoi dipendenti ci sono tutti questi lavativi irresponsabili, in misura largamente superiore a quanti ce ne sono mediamente in ogni azienda?

Ho una mia teoria, che ritengo piuttosto fondata: FIAT ha costruito i suoi stabilimenti al sud con denaro pubblico, e ha per questo dovuto “ripagare” l’appoggio dei partiti assumendo i clientes da essi imposti anziché lavoratori in gamba, che magari sono rimasti senza lavoro. E ora la cosa si ripropone: all’art. 9 l’accordo prevede due anni (due anni!) di Cassa Integrazione Straordinaria per “dare tempo” (e soldi, no?) a FIAT di ristrutturare lo stabilimento.
Su questo però, mi sembra, nemmeno la FIOM ha avuto qualcosa da ridire.

iRex chiude, e la vera storia…

… la trovate di qua.

La Legge del Manager As Usual

Mi capita di leggere di tanto in tanto le relazioni al bilancio di diverse società. Ne emerge un comportamento tipico da parte dei manager: in presenza di indici e andamenti positivi la prosa è del tipo “Grazie alle azioni poste in essere… La strategia seguita ha dato i suoi frutti… La qualità dei nostri prodotti… ecc…“. In presenza di indici e andamenti negativi, invece, l’attacco è invariabilmente del tipo “La negativa congiuntura economica non poteva non riflettersi… La contrazione della domanda dovuta alla pesante crisi economica che investe tutti i settori… ecc…“.

Talché mi verrebbe la tentazione di pensare che magari, in molti casi, è vero l’opposto. Ovvero che gli andamenti positivi siano tali, in quelle aziende, con quei manager, solo grazie al positivo ciclo economico e nonostante le loro strategie…