
Incorniciatelo anche voi lo screenshot che vedete qui sopra, datemi retta. Il punto di non ritorno è ora evidente a tutti: nella libreria più grande del pianeta (Amazon) il libro più venduto in questo momento è un ebook, e precisamente la versione digitale di The Lost Symbol, di Dan Brown. La corrispondente versione cartacea segue al secondo posto.
A fronte di questi fatti, qual è la percezione che ne hanno gli editori italiani?
“Tra vent’anni tutto sarà completamente diverso. Ma io lavorerò ancora per 15 anni. E dunque non me ne importa nulla“
(Gian Arturo Ferrari, direttore generale divisione libri Mondadori).
Giudicate voi.
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6 comments ↓
Credo come te che ci troviamo di fronte ad un grosso giro di boa.
L’onda sta arrivando dagli USA e i poveri editori italiani ancora non se ne sono resi conto. (SOB)
Credo che ci sarà un “mercoledì da Leoni” e solo pochi sapranno cavalcare quelle onde.
Antonio ti fischiano le orecchie ???
A proposito di lungimiranza imprenditoriale.
Entusiasmante per me. Gian Arturo Ferrari ragiona esattamente come i nostri politici che guardano solo il fine legislatura.
Già, ma…
Le rispondi tu?
Fonte QUI
uh, è saltata la citazione e anche il link (colpa delle virgolette?).
Ri-cito Cristina Mussinelli e metto in chiaro il link.
-Quello che ci manca e’ l’hardware”, sottolinea Cristina Mussinelli, responsabile del settore tecnologie dell’Aie.
-Sul mercato italiano non sono ancora in vendita i lettori di e-book che hanno conquistato l’America, come Kindle della Amazon, che conta gia’ su 300mila titoli, e Reader della Sony che ne vanta 100mila. Anche se ci fossero questi device, occorrerebbe poi creare un ricco catalogo come e’ stato fatto all’estero.
Fonte:
http://www.asca.it/focus-SCUOLA__GLI_E-BOOK__ANCORA_UN_ILLUSIONE-2886.html
Grazie per la segnalazione Noa. Non ho parole. Più che una risposta, ho appena postato uno sfogo, nella lista:
http://groups.google.it/group/ebook-revolution/browse_thread/thread/675bf931e4df667
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