RU486, quasi quasi la provo

Elio Sgreccia, con rispetto parlando

Dovrò informarmi su eventuali effetti indesiderati nell’assuzione della pillola RU486 da parte di un maschio: avrei infatti intenzione di ingerirne una, o suggerire per lo meno di fare altrettanto a monsignor Elio Sgreccia (e ai prelati che egli ritenga opportuno coinvolgere).

Dice che tu o donna che la prendi, e i medici che te la prescrivono, i farmacisti che te la vendono, il tuo compagno che ti versa l’acqua nel bicchiere per ingoiarla e quant’altri più o meno direttamente coinvolto nella filiera (nulla è detto, ma ça vas sans dire, le kattivi$$ime multinazionali che la producono) vengono tutti ipso facto, automaticamente (dice proprio così, automaticamente) scomunicati. Ma non è questo che deve preoccuparti, o donna: anche chi abortisce chirurgicamente subisce lo stesso automatismo, dunque nulla di nuovo. Non hanno scomunicato automaticamente (lagnandosi semmai dell’eccesso di pubblicità data all’automatismo stesso, ché l’automatismo è lì proprio per poter dire nel caso beh, nessuno di noi vorrebbe mai, ma tant’è, è automatico…) financo una bambina (medici e quant’altri coinvolti) di 9 anni, violentata e messa incinta di due gemelli dal patrigno?

Dice poi che ’sta pillola è solo un incoraggiamento e una facilitazione all’aborto, e questo non va bene. Perché vuoi mettere dover fare un vero intervento chirurgico per abortire? Magari dove vivi non c’è uno straccio di medico disposto a fartelo, salvandoti così l’anima, e magari se proprio insisti ti tocca metterti in fila a qualche centinaio di kilometri da casa tua, così che tu possa avere agio di ripensarci, e se proprio non ci ripensi, che per lo meno la cosa ti sia resa difficile, cribbio.
Perché monsignor Sgreccia la sa lunga, lui lo sa come tu, o donna, decidi di abortire, mi par di vederti che dici Oh, magari s’abortisce (metti che sei toscana, ti verrebbe di dirlo così, no?), vediamo un po’ come si fa… ICCHÉ?!? Un’operazione chirurgica? Ma neanche per sogno, niente aborto, via, si torna a casa e iddio provvederà.
Ora che c’è la pillola invece, ci rivela il monsignore, magari tu, o donna toscana, magari ti viene di dire Oh sai icchec’è, visto che ora s’ha la pillola, s’abortisce e ‘un ci si pensa più.
Eh, quante ne sa ’sto monsignore della vita, e delle donne poi! Pensa te che io m’immaginavo invece che tu, o donna (toscana o no), decidessi prima se abortire o no, e che solo poi ti ponessi il problema di come e dove, tanto che a volte ti riduci perfino (ti riducono perfino) a farlo clandestinamente, e chissà come. Ah, quanto c’è da imparare ancora…

Dice poi che c’è il pericolo del tuo ritorno, o donna, alla solitudine e alla disperazione, visto che si può abortire anche fuori dall’ospedale. Mica come con l’operazione, che sei lì in ospedale a cianciare con le amiche e a ragionar lieta di futuro, mentre aspetti il tuo turno per il raschiamento.

Ma perché provarla anch’io, o almeno il monsignore? Beh, c’è un punto che non è stato ancora, almeno mi pare, considerato come meriterebbe: già in quanto pillola mi facilita il tutto, e questo è male assai. Non sia mai però che me la consentano perfino – Dio non voglia! – al gusto fragola: ma che almeno sia amara!

post<li>

11 comments ↓

#1 marco on 07.31.09 at 14:08

hanno il cuore più freddo e duro del bronzo delle loro campane.

#2 Nicola on 07.31.09 at 14:51

Bel Post!

Ma la vuoi provare così ti scomunicano automaticamente?

#3 Antonio Tombolini on 07.31.09 at 16:06

Ma no, con me l’automatismo non funziona, non posso mica abortire! :)

#4 Gianluigi on 08.01.09 at 06:31

Visto che Mons. Sgreccia è marchigiano come te (e me) mi dai la disponibilità per un contraddittorio pubblico. Se si, provo subito ad organizzarlo, sperando che lui non scappi, ed ovviamente sarà anche fruibile in diretta web.

#5 Antonio Tombolini on 08.02.09 at 16:53

Quando vuoi!

#6 Massimo Moruzzi on 08.05.09 at 22:55

io mi sono sbattezzato – sbattezzati.it – è l’unica cosa da fare, secondo me. A meno che, prima o poi, qualcuno organizzi un esercito di volontari per andare a eliminare il cancro al centro della penisola a Roma…

#7 Sergio on 08.10.09 at 10:52

Solo una domanda: l’aborto è o non è un omicidio? La risposta cercatela nell’intimo della Vostra Coscienza.

#8 Martino on 08.11.09 at 12:09

Togli quella foto che mi viene l’angoscia ogni volta che faccio un giro da queste parti. L’è propi brut.

#9 L on 08.26.09 at 18:41

Tutti voi che commentate, pensate mai che siete nati da una donna che NON ha abortito? Magari per COLPA di qualche prete….

#10 RU486: dibattitto Sgreccia-Tombolini a Senigallia (ovvero la rete è un posto meraviglioso) — Simplicissimus on 09.01.09 at 11:42

[...] che il sottoscritto abbia da ridire, tramite il suo blog personale, su quel che Sgreccia ha avuto da [...]

#11 Popinga on 09.01.09 at 20:44

[...] Lo spunto è saltato fuori così: aprendo, come sempre, il blog di Antonio Tombolini e leggendo questo post: RU 486, quasi quasi la provo. [...]

Leave a Comment

retaggr