Il fuoco di Yeats

William Butler Yeats

Oggi è il compleanno di William Butler Yeats, un gigante della poesia, che soltanto il provincialismo nazionalistico delle scuole di ogni paese (no, non è problema solo italiano, almeno questo) sottrae alla conoscenza dei non-anglofoni.

E mi piace misurare sul metro di una sentenza di Yeats il valore educativo della nostra scuola. O se è per questo, anche quello delle nostre tanto osannate e sacralizzate famiglie:

Education is not the filling of a pail, but the lighting of a fire
(Educare non è riempire un secchio, ma accendere un fuoco)

Mirano a questo, ad accendere fuochi, scuole e genitori d’oggidì?

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5 comments ↓

#1 Francesco Annibali on 06.13.09 at 12:36

A spegnerli

#2 Teo Teti on 06.15.09 at 13:49

No, mirano a dare ai pargoli un cartoccino con dentro una miserrima merendina precucinata, donde ristorare lo spirito per lo spazio di qualche passo. Così che del fuoco non ci sia bisogno.

#3 Massimo Moruzzi on 06.15.09 at 14:52

a spegnerli. a far diventare tutti come tutti gli altri, in modo che, nella mediocrità, ci si confonda meglio.

#4 Luigi G. on 06.16.09 at 00:14

E vai!! Qualche altro luogo comune?!

#5 Francesco Pasqualini on 06.19.09 at 09:47

Il problema e’ che siamo almeno alla seconda generazione di educazione sbagliata.

Gli insegnanti di oggi sono stati educati con l’idea di riempire un secchio.

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