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	<title>Comments on: Libri di scuola, ebook, strumenti digitali</title>
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	<description>il blog di Antonio Tombolini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 16:03:02 +0100</lastBuildDate>
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		<title>By: Facciamo un sessantotto. &#171; FARAONA, la gallina che non fugge</title>
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		<dc:creator>Facciamo un sessantotto. &#171; FARAONA, la gallina che non fugge</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 14:00:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] libri di testo Discussioni varie su quello che esiste e su come utilizzarlo: 1, 2, 3, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] libri di testo Discussioni varie su quello che esiste e su come utilizzarlo: 1, 2, 3, [...]</p>
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		<title>By: Ma come si legge un e-book? &#124; Cambio il web - il blog</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9923</link>
		<dc:creator>Ma come si legge un e-book? &#124; Cambio il web - il blog</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 12:19:55 +0000</pubDate>
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		<description>[...] discute molto dell&#8217;argomento come ad esempio qui e qui e la mia domanda (più o meno provocatoria) è questa: ma la gente comune sa leggere un [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] discute molto dell&#8217;argomento come ad esempio qui e qui e la mia domanda (più o meno provocatoria) è questa: ma la gente comune sa leggere un [...]</p>
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		<title>By: postoditacco</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9832</link>
		<dc:creator>postoditacco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 12:49:58 +0000</pubDate>
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		<description>Discussione interessante.
Concordo con @isacco quando dice che spesso i docenti non sono sufficientemente preparati né sull’uso delle nuove tecnologie né sui nuovi metodi di insegnamento che si basano sulle stesse.
A volte è proprio una questione di mentalità, perché parlo di persone che, pur possedendolo, non utilizzano il pc nemmeno a casa.

Formare i docenti però non deve essere un’operazione fine a se stessa, perché parallelamente occorrono anche le risorse per mettere in pratica gli insegnamenti e i metodi didattici.

Anche il tempo dedicato è fondamentale: l’informatica, gli strumenti digitali e i nuovi metodi di studio non possono essere confinati in una striminzita ora settimanale ma devono essere parte integrante di tutto il percorso di studi, in tutte le materie, dentro e fuori la scuola.

Qualcuno chiedeva come la pensano gli studenti. 
Io posso solo dire che mia figlia di 9 anni mi chiede continuamente di installarle software sul pc e di mostrarle come si usano: lei smanetta un po’, se non capisce qualcosa me la chiede, mi mostra soddisfatta i frutti dei suoi lavori e insieme vediamo come migliorarli.
E’ indubbiamente una generazione molto predisposta alle nuove tecnologie e ai nuovi metodi di apprendimento, avvantaggiata dal fatto che non parte con dei preconcetti.
Vanno aiutati in tutti i modi.

@Corrado de Francesco
Quello della trasposizione pari-pari da cartaceo a digitale dei contenuti e&#039; un noto limite della maggior parte degli editori, quindi non posso che condividere quello che scrivi, anche per esperienza diretta :((</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Discussione interessante.<br />
Concordo con @isacco quando dice che spesso i docenti non sono sufficientemente preparati né sull’uso delle nuove tecnologie né sui nuovi metodi di insegnamento che si basano sulle stesse.<br />
A volte è proprio una questione di mentalità, perché parlo di persone che, pur possedendolo, non utilizzano il pc nemmeno a casa.</p>
<p>Formare i docenti però non deve essere un’operazione fine a se stessa, perché parallelamente occorrono anche le risorse per mettere in pratica gli insegnamenti e i metodi didattici.</p>
<p>Anche il tempo dedicato è fondamentale: l’informatica, gli strumenti digitali e i nuovi metodi di studio non possono essere confinati in una striminzita ora settimanale ma devono essere parte integrante di tutto il percorso di studi, in tutte le materie, dentro e fuori la scuola.</p>
<p>Qualcuno chiedeva come la pensano gli studenti.<br />
Io posso solo dire che mia figlia di 9 anni mi chiede continuamente di installarle software sul pc e di mostrarle come si usano: lei smanetta un po’, se non capisce qualcosa me la chiede, mi mostra soddisfatta i frutti dei suoi lavori e insieme vediamo come migliorarli.<br />
E’ indubbiamente una generazione molto predisposta alle nuove tecnologie e ai nuovi metodi di apprendimento, avvantaggiata dal fatto che non parte con dei preconcetti.<br />
Vanno aiutati in tutti i modi.</p>
<p>@Corrado de Francesco<br />
Quello della trasposizione pari-pari da cartaceo a digitale dei contenuti e&#8217; un noto limite della maggior parte degli editori, quindi non posso che condividere quello che scrivi, anche per esperienza diretta <img src='http://antoniotombolini.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> (</p>
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	<item>
		<title>By: Asini digitali - Vittorio Pasteris</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9829</link>
		<dc:creator>Asini digitali - Vittorio Pasteris</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 07:57:13 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Via Antonio [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Via Antonio [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Corrado de Francesco</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9819</link>
		<dc:creator>Corrado de Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 05:22:46 +0000</pubDate>
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		<description>Bel post e bella discussione. Ho solo un dubbio: molti (non solo gli editori) pensano che i testi digitali siano solo la versione pdf di un libro cartaceo. In realtà un libro in versione pdf è solo un primo, piccolo, passo verso un vero e-book. E forse non è neanche un passo in avanti ma solo il tentativo di riconvertire l&#039;esistente. Gli e-book sono tutti da inventare: con i miei studenti ci stiamo provando &gt;&gt;&gt; http://cordef.wordpress.com/gli-e-book-sul-viaggio/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post e bella discussione. Ho solo un dubbio: molti (non solo gli editori) pensano che i testi digitali siano solo la versione pdf di un libro cartaceo. In realtà un libro in versione pdf è solo un primo, piccolo, passo verso un vero e-book. E forse non è neanche un passo in avanti ma solo il tentativo di riconvertire l&#8217;esistente. Gli e-book sono tutti da inventare: con i miei studenti ci stiamo provando &gt;&gt;&gt; <a href="http://cordef.wordpress.com/gli-e-book-sul-viaggio/" rel="nofollow">http://cordef.wordpress.com/gli-e-book-sul-viaggio/</a></p>
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	<item>
		<title>By: Finanziaria 2009 e libri scolastici &#171; TuttaCasa&#38;Scuola</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9816</link>
		<dc:creator>Finanziaria 2009 e libri scolastici &#171; TuttaCasa&#38;Scuola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 19:52:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Aggiornamento: leggere (e intervenire, perché no?) l&#8217;interessante discussione che si è sviluppata qui. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Aggiornamento: leggere (e intervenire, perché no?) l&#8217;interessante discussione che si è sviluppata qui. [...]</p>
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	<item>
		<title>By: Noa - BBN</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9773</link>
		<dc:creator>Noa - BBN</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 09:40:10 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti ne discutono (male) giornalisti, (poco) insegnanti, (obtorto collo) gli editori, (perplessi) i genitori. Ora anche gli ambientalisti dicono la loro: &lt;a href=&quot;http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=15007&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;botta&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=15038&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;risposta&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti ne discutono (male) giornalisti, (poco) insegnanti, (obtorto collo) gli editori, (perplessi) i genitori. Ora anche gli ambientalisti dicono la loro: <a href="http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=15007" rel="nofollow">botta</a> e <a href="http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=15038" rel="nofollow">risposta</a></p>
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	<item>
		<title>By: Anonimo codardo</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9772</link>
		<dc:creator>Anonimo codardo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 21:31:48 +0000</pubDate>
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		<description>Negli studenti vale il rapporto produttore/consumatore dei new media: il 15% è attivo il restante 75% è passivo (gli importa poco o nulla di quello che gli sta intorno ma gli interessa solo ed esclusivamente arrivare alla laurea, il prima possibile, con ogni mezzo possibile e con il massimo voto possibile). Ma questo è colpa sopratutto dei programmi e dei docenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Negli studenti vale il rapporto produttore/consumatore dei new media: il 15% è attivo il restante 75% è passivo (gli importa poco o nulla di quello che gli sta intorno ma gli interessa solo ed esclusivamente arrivare alla laurea, il prima possibile, con ogni mezzo possibile e con il massimo voto possibile). Ma questo è colpa sopratutto dei programmi e dei docenti.</p>
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		<title>By: futre</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9771</link>
		<dc:creator>futre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 18:41:48 +0000</pubDate>
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		<description>ciao a tutti, premetto che, pur essendo a conoscenza del problema, non lo vivo in prima persona, nel senso che sono un informatico ma del tutto &quot;ignorante&quot; riguardo i problemi scolastici,
leggendo i vs post noto una mancanza..., gli studenti, non ho mai letto, sui media sui blog etc, quello che ne pensano gli studenti
sono del 77 (ho vissuto il 77 in prima persona) quindi so benissimo che alla fine quello che pensano i ragazzi non ha nessuna importanza, la storia la scrivono i vincitori
ma in questo post,  e in altri, leggo di esperimenti, di contatti, di quello che volete, ma, sempre quello che leggo, sono solo ed esclusivamente interventi di gente del mestiere, professionisti, insegnanti, informatici etc etc
ma gli studenti? dove sono? che ne pensano?
tutto qui
vi auguro un felice ferragosto, qui c&#039;è la festa degli alpini, sgabei e buon vino...
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti, premetto che, pur essendo a conoscenza del problema, non lo vivo in prima persona, nel senso che sono un informatico ma del tutto &#8220;ignorante&#8221; riguardo i problemi scolastici,<br />
leggendo i vs post noto una mancanza&#8230;, gli studenti, non ho mai letto, sui media sui blog etc, quello che ne pensano gli studenti<br />
sono del 77 (ho vissuto il 77 in prima persona) quindi so benissimo che alla fine quello che pensano i ragazzi non ha nessuna importanza, la storia la scrivono i vincitori<br />
ma in questo post,  e in altri, leggo di esperimenti, di contatti, di quello che volete, ma, sempre quello che leggo, sono solo ed esclusivamente interventi di gente del mestiere, professionisti, insegnanti, informatici etc etc<br />
ma gli studenti? dove sono? che ne pensano?<br />
tutto qui<br />
vi auguro un felice ferragosto, qui c&#8217;è la festa degli alpini, sgabei e buon vino&#8230;<br />
 <img src='http://antoniotombolini.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: isacco</title>
		<link>http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2008/08/libri-di-scuola-ebook-strumenti-digitali.html/comment-page-1#comment-9769</link>
		<dc:creator>isacco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 15:43:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniotombolini.simplicissimus.it/?p=2201#comment-9769</guid>
		<description>Premetto che a me piace fare l&#039;avvocato del diavolo, ci trovo piu&#039; gusto.
Lavoro nell&#039;informatica a vari titoli, la vendo, la insegno, la creo, la consiglio ecc. ecc.
Ho un bimbo che l&#039;anno prossimo andra&#039; a scuola.
Ho fatto brevi corsi di informatica a bambini delle medie.
Fra i miei clienti ci sono diverse scuole ed insegnanti a vario titolo.
Quindi...
... il mio bimbo sa gia&#039; smanettare un po&#039; col computer, ma col cavolo che gli affido un ebook reader perche&#039; lo porti a scuola o per studiarci sopra neanche se costa 100 euro perche&#039; nel giro di 5 giorni e&#039; a pezzi. E probabilmente non lo affiderei neanche a un ragazzino delle medie, uno scherzo o una sbadataggine durante la ricreazione e patapaff il prezioso iliad e&#039; a pezzi.
... la situazione che ho riscontrato nelle scuole (e intendo fino alle superiori) spesso e&#039; abbastanza deprimente, perche&#039; non solo i laboratori sono vetusti, quando ci sono, ma soprattutto gli insegnanti sono decisamente impacciati col computer. Seguire una classe intera che cerca di studiare col il pc quando non si sa neanche da che parte girarsi se explorer crasha e l&#039;iconcina non e&#039; nel desktop non e&#039; cosa da poco.
... se motivati e coinvolti i bimbi apprendono ad una velocita&#039; impressionante qualsiasi sia il metodo usato.

Percio&#039; qual&#039;e&#039; il nocciolo della questione???
... Credo nessuno pensi che i ragazzi non useranno correttamente il computer se non lo si introduce immediatamente a scuola, immagino che equivalga a pensare che non impareranno a giocare a calcio perche&#039; non lo si fa nell&#039;ora di ginnastica. Sono quasi sicuro che ormai non esista praticamente un solo quindicenne che non sappia scrivere sms come un fulmine e con le mani legate dietro la schiena, e posso azzardare che il numero di adolescenti che non ha mai chattato o scaricato qualche mp3 sia decisamente esiguo.
... Oppure ci stiamo perdendo tutti i vantaggi offerti dallo strumento informatico, la multimedialita&#039;, l&#039;ipertestualita&#039;, la flessibilita&#039; ecc. ecc. ma allora andrebbe fatta una seria valutazione di quale sia il metodo migliore per apprendere. Perche&#039; ad esempio (butto li&#039; provocatoriamente) un bombardamento massivo di messaggi subliminali potrebbe funzionare benissimo. Io pero&#039; ritengo che lo strumento piu&#039; importante sia ancora l&#039;insegnante, e non so quanto siamo messi bene su quel fronte.
... oppure siamo indignati perche&#039; la casta degli editori sta tentando con ogni mezzo di mantenere i privilegi acquisiti, il che e&#039; veramente strano non me lo sarei mai aspettato ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che a me piace fare l&#8217;avvocato del diavolo, ci trovo piu&#8217; gusto.<br />
Lavoro nell&#8217;informatica a vari titoli, la vendo, la insegno, la creo, la consiglio ecc. ecc.<br />
Ho un bimbo che l&#8217;anno prossimo andra&#8217; a scuola.<br />
Ho fatto brevi corsi di informatica a bambini delle medie.<br />
Fra i miei clienti ci sono diverse scuole ed insegnanti a vario titolo.<br />
Quindi&#8230;<br />
&#8230; il mio bimbo sa gia&#8217; smanettare un po&#8217; col computer, ma col cavolo che gli affido un ebook reader perche&#8217; lo porti a scuola o per studiarci sopra neanche se costa 100 euro perche&#8217; nel giro di 5 giorni e&#8217; a pezzi. E probabilmente non lo affiderei neanche a un ragazzino delle medie, uno scherzo o una sbadataggine durante la ricreazione e patapaff il prezioso iliad e&#8217; a pezzi.<br />
&#8230; la situazione che ho riscontrato nelle scuole (e intendo fino alle superiori) spesso e&#8217; abbastanza deprimente, perche&#8217; non solo i laboratori sono vetusti, quando ci sono, ma soprattutto gli insegnanti sono decisamente impacciati col computer. Seguire una classe intera che cerca di studiare col il pc quando non si sa neanche da che parte girarsi se explorer crasha e l&#8217;iconcina non e&#8217; nel desktop non e&#8217; cosa da poco.<br />
&#8230; se motivati e coinvolti i bimbi apprendono ad una velocita&#8217; impressionante qualsiasi sia il metodo usato.</p>
<p>Percio&#8217; qual&#8217;e&#8217; il nocciolo della questione???<br />
&#8230; Credo nessuno pensi che i ragazzi non useranno correttamente il computer se non lo si introduce immediatamente a scuola, immagino che equivalga a pensare che non impareranno a giocare a calcio perche&#8217; non lo si fa nell&#8217;ora di ginnastica. Sono quasi sicuro che ormai non esista praticamente un solo quindicenne che non sappia scrivere sms come un fulmine e con le mani legate dietro la schiena, e posso azzardare che il numero di adolescenti che non ha mai chattato o scaricato qualche mp3 sia decisamente esiguo.<br />
&#8230; Oppure ci stiamo perdendo tutti i vantaggi offerti dallo strumento informatico, la multimedialita&#8217;, l&#8217;ipertestualita&#8217;, la flessibilita&#8217; ecc. ecc. ma allora andrebbe fatta una seria valutazione di quale sia il metodo migliore per apprendere. Perche&#8217; ad esempio (butto li&#8217; provocatoriamente) un bombardamento massivo di messaggi subliminali potrebbe funzionare benissimo. Io pero&#8217; ritengo che lo strumento piu&#8217; importante sia ancora l&#8217;insegnante, e non so quanto siamo messi bene su quel fronte.<br />
&#8230; oppure siamo indignati perche&#8217; la casta degli editori sta tentando con ogni mezzo di mantenere i privilegi acquisiti, il che e&#8217; veramente strano non me lo sarei mai aspettato <img src='http://antoniotombolini.simplicissimus.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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