San Bolkestein Martire
Oggi il parlamento dell’UE vota sulla Direttiva Bolkestein. Prende nome dal Commissario europeo in carica mentre Prodi ne era Presidente. Con l’avallo di Prodi, il prode Bolkestein diede i natali all’omonima direttiva, per la liberalizzazione dei servizi all’interno dell’Unione. In altre parole: la concorrenza si apra non più solo tra fabbricanti di ciabatte, com’è giusto, ma anche tra medici, avvocati, notai, idraulici, imbianchini, consulenti, ecc. ecc.
Sacrosanto, nevvero?
Bene, la direttiva Bolkestein verrà oggi affossata dal Parlamento Europeo, succube e prono ai diktat delle mille corporazioni di riferimento. Tra i suoi becchini è curioso (ma neanche poi così tanto) annoverare Rutelli con la pattuglia della Margherita, D’Alema e i suoi eccetera. Insomma, i seguaci di Prodi (che quella direttiva promosse). A pronunciarsi a favore restano Bonino e Pannella, che spero vogliano trarne una qualche conseguenza anche in vista delle prossime elezioni in Italia.
Italiano
